La consapevolezza ha un nome: Propriocezione!

La propriocezione è la capacità di percepire il proprio corpo nello spazio. Anche a occhi chiusi.
E’ un vero e proprio senso che informa l’organismo non solo sulla posizione del corpo, ma anche sullo stato di contrazione dei muscoli. Quest’ultimo aspetto è forse il più interessante dal punto di vista del nostro benessere psico-fisico. Grazie alla consapevolezza propriocettiva infatti siamo in grado di notare i muscoli contratti inutilmente (ad es. lingua, collo, muscoli facciali). Solo prendendone coscienza, avremo la possibilità di scioglierne le tensioni.
La mancanza di propriocezione è invece all’origine di cattive posture e movimenti disfunzionali nello sport e in tutte le nostre attività quotidiane.

L’organo della sensibilità propriocettiva è la Fascia. Il sistema connettivo del nostro corpo ci protegge quindi da posizioni o da movimenti potenzialmente dannosi.

Ecco perchè occorre fare allenamento mio-fasciale e, naturalmente, tornare ad ascoltare il corpo!

La strategia delle 3 A

Allineo, Allungo e Assottiglio

A partire dall’attivazione del muscolo trasverso dell’addome, la nostra guaina naturale, possiamo allungare le catene muscolari, assottigliare il punto vita, migliorare la postura, e (last but not least) proteggere la salute del pavimento pelvico.

Come fare? Semplicissimo come espirare!

Ricapitolando…

Mantenersi a lungo agili ed elastici: che cosa fare

Alimentazione sana e sostenibile

Acqua: 6/8 bicchieri al giorno

Attività fisica che allena il sistema muscolo-fasciale (yoga, pilates, camminata sportiva, nordic walking, tai chi, qi gong, arti marziali, Feldenkrais, ginnastica dolce, nuoto, stretching, un’allegra partita di pallavolo, muoversi a piedi o in bicicletta, camminare a piedi nudi soprattutto su terreno naturale)

Riposo e rilassamento psico-fisico (dormire di più e meglio)

E infine… vivere in armonia con la propria sensibilità, i propri bisogni profondi e i propri valori (nutrire la mente e lo spirito leggendo, colorando, disegnando, stando a contatto con la Natura, stando il più possibile all’aria aperta, godendosi la luce del sole e i suoi benefici anche nella “brutta” stagione, godendosi anche il dolce far niente senza sensi di colpa)

Indebolire la Fascia

Che cosa impoverisce il network fasciale?

  • Sedentarietà (lavoro d’ufficio + tempo libero passato davanti alla televisione o allo smartphone/tablet)
  • Movimenti ripetitivi che coinvolgono solo alcuni gruppi muscolari/linee fasciali
  • Movimenti che rischiano di forzare e di procurare strappi e contratture
  • Stancarsi eccessivamente
  • Non rispettare i tempi di recupero fisiologici tra un allenamento e l’altro
  • Indossare abitualmente scarpe con tacco o zeppa superiore a 2 cm
  • Indossare calzature strette in punta
  • Fumo
  • Alcol
  • Eccesso di caffeina
  • Diete troppo rigide e sbilanciate nei principi nutritivi
  • Digiunare
  • Un’alimentazione troppo ricca di calorie e di zuccheri raffinati
  • Indossare abiti attillati e comprimenti (es. jeans skinny)

Nutrire la Fascia

Che cosa nutre in profondità la nostra struttura fasciale?

Ecco le azioni che ci mantengono ricchi di energia, giovani ed elastici, attivi e reattivi, tonici e flessibili in ogni età della vita:

  • Muoversi regolarmente, variando il più possibile gli stimoli
  • Camminare scalzi
  • Indossare abitualmente scarpe basse e a pianta comoda
  • Nella bella stagione calzare scarpe aperte per consentire alle dita del piede di aprirsi come un ventaglio
  • Ridere sonoramente
  • Sbadigliare
  • Stiracchiarsi
  • Saltare e saltellare
  • Ballare
  • Accompagnare i movimenti con suoni e vocalizzi
  • Cantare
  • Un’alimentazione sana, ricca di liquidi e di fibre vegetali, a base di alimenti freschi e non manipolati industrialmente
  • Concedersi più pause relax nel corso della giornata
  • Farsi massaggiare
  • Automassaggiarsi
  • Farsi fare tante coccole
  • Dormire a sufficienza e profondamente

Fare scelte sane per la maggior parte del tempo produce una persona sana!

Ricordiamoci che mentre una singola azione ha un impatto molto limitato (anche se la singola azione può dare inizio ad un circolo virtuoso), ciò che realmente conta è la somma dei momenti che dedichiamo al nostro benessere. E’ proprio il caso di affermare che “La somma fa il totale!

La fascia in azione

  • Protegge da urti e traumi. Per questo compito lavora in stretta connessione con la cute e con gli strati adiposi
  • Collega tra loro i muscoli, facilitando il movimento e distribuendo il carico di lavoro
  • Avvolge gli organi e li mantiene nella loro giusta sede
  • Sotto forma di legamenti, stabilizza le articolazioni
  • Come organo di senso (ci sono 100 milioni di terminazioni nervose in tutto il sistema mio-fasciale!) ci fornisce del senso di propriocezione. Risultati: un’ottima postura, capacità di coordinazione di movimenti dinamici e protezione dai movimenti potenzialmente pericolosi
  • Riceve e trasmette input che non passano per il cervello (ovvero per il Sistema Nervoso Centrale), già impegnato e spesso sovraccarico di informazioni da elaborare: una vera e propria intelligenza del corpo!
  • Crea unione e sinergia; unisce tutto il corpo in un unicum; crea interconnessione: un vero e proprio network!
  • Fornisce risposte adattative al mondo esterno, cambiando continuamente, in una frazione di secondo, la sua architettura
  • In collaborazione con il sistema immunitario, si prende cura di noi, rispondendo agli attacchi esterni, risolvendo le situazioni infiammatorie e rigenerando i nostri tessuti

Perchè parlare di benessere muscolo-fasciale?

Che cos’è la Fascia?

La Fascia è una rete di fibre collagene che si estende ininterrottamente dalla sommità del capo alla punta delle dita del piede. Ci avvolge completamente come una sorta di tutina. Elastica ed aderente.

E’ il tessuto connettivo. E’ ciò che ci dà forma, che ci fa essere quello che siamo.

Se il nostro sistema mio-fasciale è in salute, ci sentiamo più elastici, più flessibili, più giovani e pieni di energia.