Oh povera postura! :-(

Molte tra le problematiche che ci affliggono sono peggiorate, o addirittura causate, dall’abitudine a mantenere una postura accasciata. Vediamo che cosa succede al nostro sistema psico-fisico quando la nostra posizione non rispetta l’allineamento corretto:

  • Testa spostata in avanti (tra le cause: miopia, uso continuo di smartphone e tablet) = cervicalgia, emicrania
  • Cifosi delle spalle e dorsale (tendenza ad ingobbirsi dovuta alla sedentarietà e al lavoro d’ufficio) =compressione del diaframma, problemi respiratori, problemi cardiaci, scarsa ossigenazione a tutti i tessuti (cervello compreso!), difficoltà digestive (stomaco e fegato vengono schiacciati), costipazione intestinale

A partire da questi due atteggiamenti posturali viziati spesso si produce:

  • Eccessiva pressione sulle vertebre lombari = lombalgia, sciatalgia
  • Il peso viene scaricato tutto sulle ginocchia = problemi articolari
  • La pianta dei piedi rimane costantemente contratta = fascite plantare
  • Sistema nervoso irritato = ansia

All’opposto una postura corretta ci regala più ossigeno e più vitalità. Il sistema nervoso è rilassato e la mente è calma = benessere assicurato!

La strategia delle 3 A

Allineo, Allungo e Assottiglio

A partire dall’attivazione del muscolo trasverso dell’addome, la nostra guaina naturale, possiamo allungare le catene muscolari, assottigliare il punto vita, migliorare la postura, e (last but not least) proteggere la salute del pavimento pelvico.

Come fare? Semplicissimo come espirare!

Ricapitolando…

Mantenersi a lungo agili ed elastici: che cosa fare

Alimentazione sana e sostenibile

Acqua: 6/8 bicchieri al giorno

Attività fisica che allena il sistema muscolo-fasciale (yoga, pilates, camminata sportiva, nordic walking, tai chi, qi gong, arti marziali, Feldenkrais, ginnastica dolce, nuoto, stretching, un’allegra partita di pallavolo, muoversi a piedi o in bicicletta, camminare a piedi nudi soprattutto su terreno naturale)

Riposo e rilassamento psico-fisico (dormire di più e meglio)

E infine… vivere in armonia con la propria sensibilità, i propri bisogni profondi e i propri valori (nutrire la mente e lo spirito leggendo, colorando, disegnando, stando a contatto con la Natura, stando il più possibile all’aria aperta, godendosi la luce del sole e i suoi benefici anche nella “brutta” stagione, godendosi anche il dolce far niente senza sensi di colpa)